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Tecnica Nel 2010, il numero delle persone decedute in occasioni di grandi catastrofi
è nettamente superiore a quello del 2009: si contano circa 304.000
vittime contro le 15.000 del 2009. L'evento peggiore, quanto a vittime
nel 2010 è stato il terremoto di Haiti (gennaio), con oltre 222.000
morti. Circa 56.000 persone sono morte durante la siccità e gli
incendi in Russia, mentre le inondazioni che hanno devastato Cina e Pakistan
hanno provocato più di 6.200 vittime. Con più di 15 mld USD, l'America del Nord ha registrato i danni
maggiori nel 2010, nonostante non ci siano stati gravi danni provocati
da uragani. E nel 2011 i danni legati ai terremoti non saranno probabilmente inferiori, con danni stimati per il terremoto di febbraio in Nuova Zelanda tra i 6 e i 12 mld USD e il terremoto in Giappone di marzo con danni ancora da quantificare. Nel 2010, dieci eventi hanno causato danni assicurati per un mld USD
o più: il terremoto in Cile (8 mld USD), il terremoto a Christchurch,
Nuova Zelanda (4,4 mld USD), la tempesta invernale Xynthia (2,8 mld USD),
tre tempeste negli USA e due in Australia. I danni materiali risultanti
dall'esplosione della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon nel Golfo
del Messico sono stimati in 1 mld USD. Ma il costo totale per gli assicuratori
potrebbe essere più elevato perché i sinistri con rc non
sono ancora inclusi nel computo totale di sigma. Le catastrofi più costose per il comparto assicurativo nel 2010
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